L’evoluzione.

Dopo più di tre mesi di immobilità forzata, ho finalmente ripreso a camminare – quasi – normalmente e, piano piano, sto tornando anche ad andare in bici; per ora solo tragitti brevi e con andatura tranquilla, talmente tranquilla che potrei addormentarmi ma, per il momento, è così che deve essere.

Per tornare ad andare in moto la faccenda è un po’ più complessa e i tempi più lunghi ma, con un po’ di pazienza e tanta buona volontà, anche quel traguardo sarà raggiunto; nel frattempo mi dedico a fare progetti, definire mete e itinerari, sognare di viaggiare e… aspettare che i tempi maturino.

Però la nuova passione che mi ha colto, quella dei viaggi in bici, mi ha indotto a modificare alcune aspetti della mia presenza sul web. Intanto il blog cambia nome, non potendo più restringere il viaggiare al solo utilizzo di un mezzo a due ruote con motore a due o quattro tempi che sia, e poi perché per forza di cose, allo stato attuale, se volessi viaggiare, anche su tratte brevi, potrei farlo solo utilizzando la bicicletta.

Ecco quindi che sono passato dallo stato semi-esclusivo di ‘motoviaggiatore‘ a quello più esteso di viaggiatore ‘sudueruote‘, estendendo la possibilità di utilizzo di altri mezzi per portare a compimento qualche progetto sulla breve distanza che mi frulla per la mente, così, giusto per “…vedere l’effetto che fa!”.

Ad ogni modo anche per poter fare qualche escursione in bicicletta ci vorrà del tempo, considerato che la gamba destra, al momento, ha un tono muscolare prossimo allo zero. Ci sarà da lavorare parecchio, e lo sto già facendo, grazie anche al mio fisioterapista; è un lavoro faticoso e anche piuttosto doloroso ma l’obiettivo è di quelli da far venire l’acquolina in bocca e quindi sono determinato a raggiungerlo a qualunque costo, sperando che il karma non venga a reclamare altri tributi di dolore…

Namasté.