Viaggi e miraggi…

” Viaggiatore, perché viaggi? “
La domanda sorge spontanea, la risposta lo è molto meno.
Ognuno ha un suo motivo, una sua ragione, una molla che lo induce a mettersi in marcia o, nel mio caso, in moto, e percorrere alcune migliaia di km. solo per andare a vedere cosa offre il panorama al di la dell’orizzonte e, magari, una volta arrivati, spingersi ancora un po’ oltre, sempre di più, sempre di più…
Come si può spiegare ad altri perché succede, perché accade? Non saprei neppure come spiegarlo a me stesso; è un condensato di ragioni e di emozioni talmente intime che non saprei come esternarlo e, forse, è per questo che – ancora – non mi sono cimentato con l’impegno di scrivere un libro pure io, e non dite “pure tu?” che vi sento…
Esternare i motivi per cui ognuno di noi fa quello che fa a me non riesce facile, però mi riesce molto più facile scrivere di quello che accade subito prima di partire, durante il viaggio e al ritorno. Si ma tutto questo… perché?
Per autocelebrare un’impresa? Ma quale impresa!! Ma impresa di che??
Concilio famiglia, lavoro, ferie, impegni e (limitate!) disponibilità economiche come chiunque altro; questo mi impone di viaggiare ottimizzando i tempi e i COSTI, senza fare le corse contro il tempo. Fisso una meta e un percorso, poi cerco di non farmi prendere dalla frenesia di vedere tutto in 15 giorni, altrimenti finisce che non vedo nulla e che devo andare così veloce che “vengono mosse pure le foto” [cit.]; quello che non riesco a vedere oggi lo vedrò in futuro, e sarà la ragione che mi spingerà a rimettermi di nuovo in viaggio.
Evito le autostrade e le strade a pedaggio ogni volta che posso e ho una velocità di crociera che mi suonano anche le biciclette perché mi faccia da parte; ho una guida contemplativa: non posso guidare e contemporaneamente stare con lo sguardo a osservare il mondo che mi circonda, e che mi affascina, per questo viaggio con lentezza, con la speranza che la bassa velocità mi dia sempre una possibilità di evitare di fare cazzate, anche se non mi è riuscito sempre;
Scrivo perché spero che quello che racconto possa servire a coloro che da tutta una vita rimandano di intraprendere un viaggio, o IL viaggio; scrivo per tutti quelli che trovano una scusa per restare immobili anziché cercare una ragione per muoversi.
Scrivo perché ho una vita normale, un lavoro normale, una famiglia normale e, nonostante tutta questa normalità che mi accomuna alla stragrande maggioranza dell’umanità, e ai suoi problemi, un giorno ho smesso di cercare scuse e ho trovato una ragione.
E sono partito.

10 pensieri riguardo “Viaggi e miraggi…

  • 15 aprile 2014 in 12:09
    Permalink

    Se non sei un motociclista non si può capire perchè si fa la scelta di viaggiare in moto.

    Spesso i miei amici al mio ritorno dicono sempre “Perchè non sei venuto a Ibiza con noi?…non sai cosa ti sei perso”

    Di tutta risposta, io che non posso farmi capire, rispondo ” Andate…andate ad Ibiza”

    Credo concorderai! 🙂

  • 15 aprile 2014 in 12:09
    Permalink

    Se non sei un motociclista non si può capire perchè si fa la scelta di viaggiare in moto.

    Spesso i miei amici al mio ritorno dicono sempre “Perchè non sei venuto a Ibiza con noi?…non sai cosa ti sei perso”

    Di tutta risposta, io che non posso farmi capire, rispondo ” Andate…andate ad Ibiza”

    Credo concorderai! 🙂

  • 15 aprile 2014 in 12:43
    Permalink

    … alcuni non amano viaggiare spesso xkè dicono che la vita che conducono lì li soddisfa in pieno e nn sentono il desiderio di “vedere” oltre l'orizzonte e chi viaggia “sempre” lo fa x evadere dal suo quotidiano ke gli va stretto.
    Io credo ke anche questo sia un punto di vista da rispettare perchè, x fortuna, gli esseri umani nn sono tutti uguali … 😉

  • 15 aprile 2014 in 12:43
    Permalink

    … alcuni non amano viaggiare spesso xkè dicono che la vita che conducono lì li soddisfa in pieno e nn sentono il desiderio di “vedere” oltre l'orizzonte e chi viaggia “sempre” lo fa x evadere dal suo quotidiano ke gli va stretto.
    Io credo ke anche questo sia un punto di vista da rispettare perchè, x fortuna, gli esseri umani nn sono tutti uguali … 😉

  • 15 aprile 2014 in 13:30
    Permalink

    sono d'accordo con te ma anche tu come molti nn hai letto bene tutte le parole infatti c'è scritto “spesso” nn “mai” a proposito del viaggiare. Chi, nn ama di tanto in tanto viaggiare ? tantissimi credo ma qui si parla di altro se ho ben capito, si parla di vedere oltre l'orizzonte con una smania continua che nn tutti hanno e ripeto, è anche giusto così!!!
    Cmq a me piace viaggiare e molto quindi nn parlavo di me ma in generale xchè le cose nn sono mai nere o bianche ma ci sono tante di quelle sfumature che rendono la vita e questo mondo ancor + interessante, nn trovi ?
    😉

  • 15 aprile 2014 in 13:30
    Permalink

    sono d'accordo con te ma anche tu come molti nn hai letto bene tutte le parole infatti c'è scritto “spesso” nn “mai” a proposito del viaggiare. Chi, nn ama di tanto in tanto viaggiare ? tantissimi credo ma qui si parla di altro se ho ben capito, si parla di vedere oltre l'orizzonte con una smania continua che nn tutti hanno e ripeto, è anche giusto così!!!
    Cmq a me piace viaggiare e molto quindi nn parlavo di me ma in generale xchè le cose nn sono mai nere o bianche ma ci sono tante di quelle sfumature che rendono la vita e questo mondo ancor + interessante, nn trovi ?
    😉

  • 15 aprile 2014 in 17:21
    Permalink

    ovviamente, si tratta di scelte molto, molto soggettive però, consentimi, quelli che “…non sentono il desiderio di vedere oltre l'orizzonte perché la vita che conducono li soddisfa in pieno…” come sanno che quelli che viaggiano lo fanno “… per evadere dal quotidiano che gli sta stretto…” se non si sono mai mossi ??

    chi viaggia quantomeno ha la visione da entrambi i punti di vista…

  • 15 aprile 2014 in 17:21
    Permalink

    ovviamente, si tratta di scelte molto, molto soggettive però, consentimi, quelli che “…non sentono il desiderio di vedere oltre l'orizzonte perché la vita che conducono li soddisfa in pieno…” come sanno che quelli che viaggiano lo fanno “… per evadere dal quotidiano che gli sta stretto…” se non si sono mai mossi ??

    chi viaggia quantomeno ha la visione da entrambi i punti di vista…

I commenti sono chiusi