Sana passione e tifo da stadio.

Adoro le moto quasi quanto adoro viaggiare, sono due passioni che coltivo fin da quando ho memoria.
A un certo punto della mia vita, ho scelto di abbandonare il mondo delle due ruote, restandone fuori per quasi 24 anni, ma non quello dei viaggi che ho continuato a coltivare con moglie e figli; poi nel 2008 ho realizzato che era finalmente giunto il momento per tornare ad avere una moto e ho preso la prima occasione che mi è capitata a tiro. Non era la moto dei miei sogni ma mi ha aiutato a ritrovare la strada per poter sognare e questo è bastato a farne la MIA moto; dopo un anno sono riuscito a comprare una moto che esteticamente è un pugno in un occhio ma di cui sentivo parlare solo bene e che, soprattutto, era alla portata delle mie finanze e, grazie a essa, ho continuato a inseguire i miei sogni, realizzandone qualcuno appena possibile ma senza affannarmi a cercare di realizzare quelli impossibili. Bisogna saper tenere i piedi per terra, altrimenti si rischia di rovinare la vita a se stessi e agli altri.
Tutto questo preambolo per dire semplicemente questo: mi piacciono le moto, non importa il modello e non importa la marca, mi piacciono tutte (o quasi tutte, alcune proprio non si guardano!); ho una passione particolare per un modello specifico, la BMW R 1150 GS Adventure, che è la sola moto per cui infrangerei un limite che mi sono imposto, quello di NON avere una moto di cilindrata superiore a 1.000 cc., mentre reputo la BMW F 800 GS l’unica moto per la quale cambierei la mia con una nuova, semmai dovessi decidere di farlo. 
Però non faccio il tifo da stadio stile ultras per questo o quel marchio, per questo o quel modello, neppure per la mia, che ha i suoi pregi ma anche i suoi difetti, che riconosco e sui quali mi piace scherzare, come quando gli amici dicono che della mia non ci sono foto in cui appare spezzata perché la mia è l’unica in circolazione e quindi dovrò attendere che mi si spezzi (spero mai!) per vederne una in quello stato.
Ecco perché quando assisto a certe animatissime discussioni fra possessori di marchi e modelli differenti, assolutamente incapaci di cogliere lo spirito ironico e goliardico di alcune foto, e totalmente protesi alla difesa della proprio moto come se fosse un figlio, resto meravigliato!! A volte sembra di assistere alle discussioni da Bar dello Sport fra juventini e interisti, incapaci di cogliere lo spirito di quello che dovrebbe essere SOLO uno sport, come di quella che dovrebbe essere solo una passione: le moto.

A proposito: io ho una Suzuki V-Strom 650, ma è solo un caso…

Foto by Marco StudioFotografico Marini

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